Un luogo di cura nel ricordo di Arianna
L’Ambulatorio del Respiro presso la sede di UILDM Verona e Fondazione Speranza porta oggi il nome di Arianna Vedovelli, scomparsa il 22 maggio 2023, a soli 12 anni.
Un’intitolazione che nasce dal legame costruito nel tempo con Arianna e la sua famiglia. Dal 2017 Arianna era infatti seguita da Fondazione Speranza, dove professionisti e operatori hanno accompagnato il suo percorso e sono stati al fianco dei suoi familiari.
Chi ha avuto la possibilità di conoscerla conserva il ricordo del suo sorriso, della sua presenza e della capacità di creare legami profondi. Un ricordo che, dopo la sua scomparsa, la famiglia ha scelto di trasformare in un impegno concreto a favore degli altri.
Negli ultimi anni sono state promosse diverse iniziative ed eventi di raccolta fondi in memoria di Arianna, grazie anche alla partecipazione della comunità di Torri del Benaco. Le risorse raccolte hanno permesso di acquistare importanti ausili destinati alle attività di riabilitazione e assistenza.
L’intitolazione dell’Ambulatorio del Respiro rappresenta oggi un ulteriore segno di questa vicinanza. Il nome di Arianna accompagnerà uno spazio dedicato ogni giorno alla cura e alla riabilitazione delle persone, mantenendo vivo un legame che continua a tradursi in attenzione e sostegno verso gli altri.
Alla cerimonia hanno partecipato la mamma Emanuela, il papà Giorgio, il fratello Nicholas e la zia Federica Vesentini, insieme al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra e a don Arnaldo, parroco di Torri del Benaco.
Per Fondazione Speranza erano presenti il presidente Gianpaolo Chiaffoni, il direttore amministrativo Carlo Bonamini e il coordinatore dei fisioterapisti Bruno Denti. Per UILDM Verona hanno partecipato il presidente Jules Talon, la vicepresidente Valentina Bazzani e il coordinatore delle Attività Sociali Giuseppe Fiorio.
Accanto a loro, medici, fisioterapisti, operatori, volontari e pazienti hanno condiviso un momento che unisce ricordo e gratitudine.
Alla famiglia di Arianna va il grazie di UILDM Verona e Fondazione Speranza per aver saputo trasformare l’amore e la memoria in un dono concreto per gli altri.
Foto: Giorgio Carli





