Introduzione
Il Progetto Scuole è un percorso di sensibilizzazione, incontro e confronto dedicato ai giovani, nato per promuovere una maggiore conoscenza della disabilità e favorire una cultura dell’inclusione.
Attraverso il dialogo, le testimonianze e le esperienze dirette, gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi sul tema della disabilità, conoscere più da vicino la realtà UILDM e riflettere sull’importanza di una società più accessibile e inclusiva.
Il progetto “Diritto all’inclusione” a Verona
Il progetto “Diritto all’inclusione” è un percorso di sensibilizzazione ideato da UILDM e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Verona.
Attraverso incontri liberi dal pregiudizio e momenti di confronto, il progetto avvicina gli studenti al tema della disabilità, dando loro l’opportunità di conoscere esperienze di vita raccontate da giovani che vivono direttamente la disabilità e di ascoltare le testimonianze dei volontari UILDM attivi sul territorio.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza, promuovere una cultura dell’inclusione e creare occasioni di dialogo e conoscenza reciproca.
Gli incontri rappresentano inoltre un’opportunità per far conoscere alle famiglie la realtà e la presenza territoriale di UILDM, favorendo il contatto con l’associazione e con la sua rete di supporto.

A Cerea: “Un giorno in carrozzina”
Un’esperienza particolarmente significativa viene realizzata dal Centro Incontro UILDM di Cerea, dove il progetto viene portato nelle scuole attraverso un percorso dedicato alla conoscenza e al superamento delle barriere culturali e architettoniche.
Per il quarto anno consecutivo, l’Istituto Comprensivo “Sommariva” di Cerea e San Pietro di Morubio ha realizzato incontri sul tema “La diversità è un valore, eliminiamo insieme le barriere culturali e architettoniche”, con la collaborazione dei volontari del Centro Incontro UILDM di Cerea.
L’esperienza ha coinvolto 180 ragazzi di seconda media, che hanno avuto l’opportunità di sperimentare direttamente cosa significa muoversi su una sedia a rotelle, accompagnati dai volontari UILDM.
Muovendosi all’interno della scuola e negli spazi pubblici del territorio, i ragazzi hanno incontrato concretamente diverse barriere: gradini, marciapiedi sconnessi o troppo stretti, rampe non adeguate, porte, scale, corridoi e servizi non accessibili. Le osservazioni raccolte sono state successivamente condivise con l’Amministrazione comunale.
Un’esperienza concreta per comprendere che l’accessibilità non riguarda soltanto chi utilizza una carrozzina, ma rappresenta un diritto e una responsabilità collettiva.
Un’esperienza che lascia il segno
Il progetto vuole aiutare i giovani a conoscere la disabilità non attraverso una definizione teorica, ma attraverso l’incontro, il confronto e l’esperienza diretta.
L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sulle barriere culturali e architettoniche e educare ai valori della solidarietà, dell’accoglienza, della condivisione e della partecipazione attiva.





